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Anna Ferreira, Roma – San Vincenzo Pallotti è uno dei santi che ha scritto di più. E, paradossalmente, è anche uno di quelli di cui resta ancora molto da studiare, comprendere e approfondire. È da questa consapevolezza che è partito l’intervento di Padre Derry Murphy, Vicario Generale della SAC, dedicato alle Opere Complete di San Vincenzo Pallotti, durante la Settimana di Studio e Formazione promossa dall’Istituto San Vincenzo Pallotti di Roma.

Un intervento che non si è limitato a ricostruire la storia editoriale degli scritti del Fondatore, ma ha mostrato come la sua eredità spirituale e apostolica sia tutt’altro che conclusa: un patrimonio vivo, ancora capace di interrogare la Chiesa di oggi.

Dai primi passi verso la beatificazione allo studio degli scritti

Padre Murphy ha anzitutto ricordato come, già alla morte di Vincenzo Pallotti, avvenuta il 22 gennaio 1850, Roma avesse percepito di aver perso un grande sacerdote. Nello stesso anno iniziarono i primi passi verso la causa di beatificazione, con la nomina del postulatore e l’avvio del Processo Ordinario nel 1852.

Parallelamente si avviò l’esame degli scritti del Pallotti, un lavoro lungo e rigoroso, che portò alle approvazioni ufficiali della Sacra Congregazione dei Riti tra il 1886 e il 1895. Fin dall’inizio apparve evidente l’ampiezza e la ricchezza della produzione scritta del Fondatore.

Due edizioni ufficiali, una sola eredità

Nel suo intervento, Padre Derry ha spiegato come, nel tempo, si siano sviluppate due grandi edizioni ufficiali degli scritti Pallottini: una edizione popolare e pratica, e una edizione critica e scientifica.

La prima, curata da Padre Johannes Hettenkofer, nacque con l’intento di offrire ai confratelli e ai fedeli testi accessibili, utili alla vita spirituale e all’apostolato. La seconda, fortemente voluta dopo la beatificazione e in vista della canonizzazione, fu affidata a Padre Francesco Moccia, che tra il 1964 e il 1997 portò a termine l’edizione critica completa degli scritti del Fondatore, un’opera monumentale che resta un punto di riferimento imprescindibile per gli studiosi.

Le lettere: un cantiere ancora aperto

Un’attenzione particolare è stata dedicata alle lettere di San Vincenzo Pallotti, che costituiscono una parte fondamentale della sua opera scritta. Dopo il lungo lavoro di Padre Ansgar Faller, proseguito e completato da Padre Bruno Bayer con la pubblicazione dell’intero epistolario in otto volumi, oggi si apre una nuova fase.

Padre Murphy ha annunciato che la raccolta delle Lettere a Vincenzo Pallotti, curata da Padre Jan Kupka, è ormai in fase di ultimazione e sarà lanciata a breve. Si tratta di 881 lettere ricevute dal Santo, trascritte, digitalizzate e pronte per la pubblicazione in tre volumi. Questa nuova edizione andrà a integrare e completare ulteriormente le Opere Complete, offrendo uno sguardo ancora più ampio sul contesto umano, ecclesiale e apostolico in cui Pallotti visse.

Che cosa troviamo nelle Opere Complete

La parte più didattica dell’intervento ha accompagnato i partecipanti dentro la struttura delle Opere Complete, mostrando la straordinaria varietà dei testi.

Nei primi volumi si trovano gli scritti fondativi sull’Unione e sulla Pia Società dell’Apostolato Cattolico, insieme alle Regole, alle Appendici e ai manoscritti giuridici, che aiutano a comprendere la visione ecclesiale e organizzativa del Fondatore.

Seguono i Scritti Apostolici Minori, le Procure, i Manuali della Regola e i Cerimoniali, testi che rivelano l’attenzione di Pallotti alla vita comunitaria, alla formazione e all’organizzazione concreta dell’apostolato.

Un posto centrale è occupato dai volumi de I Lumi, autentico cuore spirituale dell’opera Pallottina, dove emergono le esperienze interiori, le ispirazioni e il dialogo profondo del Santo con Dio. Accanto a questi, gli Scritti Spirituali e le Materie Predicabili mostrano Pallotti come direttore spirituale, predicatore e uomo profondamente radicato nella Sacra Scrittura.

Infine, i volumi degli Stampati Vari raccolgono testi destinati alla diffusione, memorie, lettere latine e scritti di grande valore storico e pastorale.

Un patrimonio aperto a tutti

Padre Murphy ha voluto sottolineare  che le Opere Complete non sono destinate a pochi specialisti. Oggi, grazie al lavoro dell’Istituto San Vincenzo Pallotti, esse sono disponibili online e accessibili a tutti al seguente indirizzo: https://oocc.sac.info/pages/home/

Una scelta che rispecchia pienamente lo spirito di Vincenzo Pallotti, convinto che la conoscenza e l’apostolato dovessero essere condivisi e messi a servizio di tutta la Chiesa.

Una settimana di studio e formazione

L’intervento di Padre Derry Murphy ha avuto luogo nell’ambito della Settimana di Studio e Formazione, dal 19 al 23 gennaio 2026, presso la Casa Generalizia dei Padri Pallottini a Roma.

Organizzata per i vincitori del concorso di articoli. Hanno partecipato Agnieszka Pawlak SAC, Bruno Coelho Gonçalves SAC, Katarzyna Gruca SAC, João Marcelo Leite de Almeida SAC e Aline Cecilia Moreschi CSAC (invitata), che hanno seguito un programma intenso preparato dal team dell’Istituto.

Come ha ricordato Padre Murphy, leggere e studiare le Opere Complete di San Vincenzo Pallotti non significa chiudere un capitolo del passato, ma aprire continuamente nuove piste di ricerca e di vita apostolica. Perché Pallotti ha scritto molto, ma non tutto è ancora stato pienamente compreso. E proprio qui sta la ricchezza della sua eredità.