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Anna Ferreira, Roma – Il 2026 segnerà un traguardo speciale per la comunità Pallottina: 190 anni dalla prima edizione dell’Ottavario dell’Epifania, un evento che ha dato inizio a un cammino di fede che continua a portare frutti in tutto il mondo. Per celebrare questo anniversario, si terrà a Roma un simposio internazionale che riunirà membri dell’Unione dell’Apostolato Cattolico, offrendo un’opportunità unica per riflettere sul carisma e sull’opera di San Vincenzo Pallotti.

Un’Occasione di Riflessione e Spiritualità

Il simposio non sarà solo un evento accademico, ma anche un’occasione di profonda riflessione spirituale. “Sarà un momento per celebrare l’eredità di Pallotti e approfondire il suo messaggio universale, che continua a unire le diversità e a promuovere l’universalità del cristianesimo,” afferma P. Emmanuel Noel Longang, direttore dell’Istituto Pallotti del Camerun.

Un Evento Accessibile a Tutti

Il simposio si terrà a Roma a ottobre, ma grazie alla possibilità di partecipare anche online, sarà accessibile a tutti, senza limiti geografici. Un’opportunità per tutti i membri della famiglia Pallottina, da qualsiasi parte del mondo, di unirsi a questa celebrazione, condividere idee, esperienze e riflessioni, senza barriere logistiche.

Un Evento Organizzato dai Diversi Istituti Pallotti nel Mondo

Questo evento straordinario è il frutto di una collaborazione internazionale tra gli istituti Pallotti di Polonia, Brasile, Camerun, Argentina, India e Germania, sotto la guida e il coordinamento dell’Istituto Pallotti di Roma. In particolare, l’Istituto Pallotti di Polonia si distingue per la sua vasta esperienza nell’organizzazione di grandi eventi. Ogni anno, infatti, l’Istituto polacco è protagonista di due simposi, trattando temi Pallottini e questioni attuali della Chiesa. “La nostra esperienza nell’organizzazione di eventi ci permette di contribuire in modo concreto alla realizzazione di questo grande simposio,” afferma P. Przemysław Krakowczyk SAC, direttore dell’Istituto Pallotti di Polonia.

Grazie a questo lavoro di squadra, che unisce esperienze e competenze diverse, il simposio prenderà forma come una vera e propria piattaforma internazionale per il dialogo e la riflessione. Ogni istituto contribuirà con una propria prospettiva culturale e geografica, arricchendo il dibattito e riflettendo la missione universale di San Vincenzo Pallotti.

Formazione e Spiritualità al Cuore del Simposio

Le discussioni non si limiteranno alla teoria: il simposio sarà anche un’occasione per una formazione spirituale profonda. Le conversazioni ruoteranno attorno a come Pallotti coinvolgeva le persone di diverse vocazioni nella missione, promuovendo la misericordia di Dio. P. Juliano Dutra, direttore dell’Istituto Pallotti del Brasile, sottolinea: “Partire da Pallotti è fondamentale per comprendere appieno il suo desiderio di evangelizzare e formare la comunità.”

Questo evento s’inserisce in un programma di crescita continuo del carisma Pallottino, che da oltre un secolo ispira e forma religiosi e laici in tutto il mondo, rafforzando il legame tra fede e azione.

Un Simposio che Guarderà al Futuro

Il simposio del 2026 nasce da un incontro importante dei direttori degli istituti Pallotti, svoltosi dal 1° al 3 aprile nella Casa Generalizia di Roma. Durante la riunione, i partecipanti hanno condiviso idee ed esperienze, contribuendo a progettare un evento che non solo celebra il passato, ma punta sulla promozione del carisma Pallottino oggi e nel futuro. P. Daniel Rocchetti, direttore dell’Istituto Pallotti di Roma, ha affermato: “Il simposio rappresenta un’occasione unica per consolidare la crescita e la diffusione della spiritualità Pallottina, sempre in evoluzione, arricchita da nuove esperienze e riflessioni.”

Anna Ferreira, Roma – Dal 1° al 3 aprile 2025, la Casa Generalizia della Società dell’Apostolato Cattolico a Roma ha ospitato la riunione dei Direttori degli Istituti Pallotti, che ha visto la partecipazione di rappresentanti da tutte le parti del mondo. Tre giorni intensi, vissuti nel segno della fraternità, della riflessione spirituale e della condivisione di esperienze, con l’obiettivo di consolidare l’impegno apostolico e promuovere la missione della famiglia Pallottina a livello globale.

L’inizio dei Lavori: Un Benvenuto di Fraternità e Spirito

A dare il benvenuto ai partecipanti è stato P. Airton Dallazen, archivista generale e membro del consiglio dell’Istituto San Vincenzo Pallotti di Roma, che ha parlato a nome di Padre Daniel Rocchetti, assente per motivi familiari ma presente online. P. Dallazen ha sottolineato l’importanza di questo incontro come occasione per lo scambio di esperienze e per rafforzare la collaborazione tra gli istituti, esprimendo un augurio di fraternità e unità nella missione.

A seguire, P. Rahul Philips, consultore generale della Società dell’Apostolato Cattolico, ha introdotto l’incontro con un discorso che ha evidenziato il valore spirituale di questi giorni, sottolineando che questo evento non fosse solo un incontro amministrativo, ma un’opportunità di riflessione profonda e di arricchimento reciproco. Un momento che assume ancora più significato in un anno che celebra ben tre anniversari cruciali per la famiglia Pallottina: il 230° anniversario della nascita di San Vincenzo Pallotti, il 175° anniversario della sua morte e il 75° anniversario della sua beatificazione.

Le Presentazioni degli Istituti Pallotti nel Mondo

I Direttori degli Istituti hanno avuto l’opportunità di presentare il lavoro svolto dai loro rispettivi istituti in vari angoli del mondo: Brasile, Argentina, Polonia, Camerun, Germania, India. Le loro testimonianze hanno messo in luce la varietà delle iniziative che ogni istituto porta avanti, rafforzando i legami tra le diverse realtà Pallottine e sottolineando l’impegno condiviso nella diffusione del carisma di San Vincenzo Pallotti. I partecipanti hanno ascoltato con attenzione le esperienze di:

  • Argentina: P. Rodolfo Pedro Capalozza SAC

  • Polonia: P. Przemysław Krakowczyk SAC

  • Camerun: P. Emmanuel Noel Longang SAC

  • Brasile: P. Juliano Dutra SAC

  • India: P. Mathew Thonickal SAC

  • Germania: Dott.ssa Brigitte Proksch (partecipazione online)

P. Jan Kupka: Un Testimone e Custode della Memoria Pallottina

Il cuore della seconda giornata dell’incontro è stato senza dubbio il dialogo con P. Jan Kupka, che per ben 18 anni (1999-2017) ha guidato l’Istituto Pallotti di Roma con l’incarico di direttore, una missione che ha portato avanti con passione e dedizione. Nel corso del suo intervento, P. Kupka ha condiviso non solo la sua esperienza come ex direttore, ma anche il lavoro fondamentale che ha svolto in questi anni per la preservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e spirituale dell’Istituto.

P. Kupka è stato incaricato nel 2017 di preparare l’edizione critica delle lettere indirizzate a San Vincenzo Pallotti. Le lettere raccolte da P. Ansgar Faller, il primo direttore dell’Istituto, sono ora accessibili a studiosi e membri della famiglia Pallottina grazie al lavoro meticoloso di P. Kupka. In particolare, ha raccontato le sfide e le difficoltà nell’organizzare e digitalizzare i documenti per renderli disponibili, trasformandoli in testimonianze vive della spiritualità e dell’azione di San Vincenzo Pallotti.

P. Kupka ha sottolineato con grande passione l’importanza di rimanere fedeli al carisma Pallottino, invitando tutti i direttori a concentrarsi sui testi scritti dal Fondatore per non perdere di vista la vera essenza del suo spirito missionario. “Quando non studiamo il santo fondatore, ci perdiamo e ci allontaniamo dal carisma”, ha avvertito P. Kupka, che ha richiamato l’urgenza di custodire e promuovere il suo pensiero attraverso lo studio approfondito delle sue opere complete. Il suo intervento ha avuto un grande impatto, suscitando riflessioni profonde e rinnovando nei partecipanti il desiderio di restare fedeli alla missione originaria.

Un Nuovo Capitolo per gli Istituti Pallotti: La Cooperazione e la Rete Globale

Subito dopo il dialogo con P. Kupka, i direttori hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con Giuseppe Del Coiro della comunità della Quinta Dimensione e dell’UAC. Del Coiro ha parlato dell’importanza della cooperazione tra gli istituti Pallotti e dell’impegno di coinvolgere maggiormente i laici nei progetti, come un modo per rendere concreta la missione di San Vincenzo Pallotti nel mondo contemporaneo.

Progetti per il futuro

Il terzo giorno dell’incontro è stato dedicato al verbo “fare”. La mattinata ha visto i partecipanti confrontarsi su alcuni dei progetti futuri, come il seminario per l’anno 2026 e il corso di formazione. Queste iniziative si pongono come obiettivi fondamentali per arricchire la preparazione dei membri della famiglia Pallottina, spingendo ulteriormente il cammino di fede e speranza che segna l’azione degli istituti a livello globale.

L’incontro si è concluso come una straordinaria opportunità per rafforzare la rete di collaborazione tra gli istituti Pallotti nel mondo, un momento di crescita spirituale e di riflessione che ha rinnovato l’impegno apostolico di tutta la famiglia Pallottina. La prossima riunione dei direttori degli istituti è stata fissata per il 22 ottobre 2025, in modalità online, continuando così il cammino di unione e crescita nella fede e nella missione.

San Vincenzo Pallotti continui a benedire e a intercedere per la missione degli istituti Pallotti nel mondo, affinché ogni direttore e membro possa essere sempre più fedele al carisma e alla spiritualità che egli ha trasmesso.