may, 2021

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01mayAll Day01 - Mese di maggio per i claustrali - primo giorno

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Giorno primo

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Beati pauperes Spiritu quoniam ipsorum est regnum

Cœlorum (b1) (Matt. 5. v. 3.)

1. Anima religiosa oh quanto ti devi consolare se in fede ti ricordi che allora quando il mio Figliuolo tuo Sposo dilettissimo si vide un giorno seguito da folta turba di anime fameliche delle sue celesti dottrine, salito su di un monte, come se anche per questa semplicissima circostanza avesse voluto fare intendere, che le dottrine, che Esso soavemente insegnava, conducevano al Cielo, allora fu che dette i soavi insegnamenti della dottrina evangelica, e aprendo le sue labbra di paradiso disse con amore: Beati pauperes spiritu quoniam ipsorum est regnum cœlorum (b2) (Matt. 5. v. 3.) Beati sono i poveri di spirito, poiché di loro è il Regno de’ cieli. Dottrina ella è questa, che il Mondo non comprende, ma affinchè almeno si movesse a conoscerla in qualche modo, e ad amarla, il mio Figliuolo ne venne a dare i più energici esempj anche colla più rigorosa povertà esteriore (b3) sebbene fosse Egli il Padrone, e l’augusto Sovrano dell’Universo.

2. Vedi, o anima Religiosa quanto ti devi rallegrare; il tuo sposo Gesù Cristo ti ha messo in uno stato in cui non solo puoi facilmente coltivare e perfezionare lo spirito di povertà, il distacco dai beni ingannevoli della terra, necessario per / il regno de’ Cieli, ma puoi ancora imitare più da vicino il tuo Redentore per disporti a possedere maggiori tesori nel soggiorno della gloria: per animarti a seguirlo fedelmente guarda i Santi Fondatori dei varii Ordini religiosi che adornano la Chiesa sposa del mio Figliuolo, vedi con quanto ardore per imitare Gesù Cristo hanno amato la frugalità nel cibo, la povertà nelle suppelettili, e alcuni sono arrivati perfino a privarsi di ciò che comunemente si sarebbe creduto indispensabilmente necessario alla vita.

3. Nell’amare e praticare la povertà esteriore per meglio coltivare lo spirito ti voglio, o anima religiosa, assai vigilante: pensa che negli incomprensibili tesori della Divinità sono preparati tesori inconcepibili per quelle anime che saranno state fedeli a Dio nell’amare la povertà evangelica; e perché la Carità infinita li vuole diffondere a tutti i poveri figli di Adamo per questo ha mandato il suo Unigenito Incarnato per insegnarla praticamente nel modo il più perfetto, e per lo stesso fine il Verbo Incarnato ha scelto una Madre, e un Padre putativo amendue poveri, come fummo Io, e il mio sposo Giuseppe: dimmi o anima religiosa ricuserai adesso di amare con tutto l’ardore del tuo cuore la pratica della più perfetta povertà secondo lo spirito della tua Religione? Dunque ricuserai d’imitare i Santi Fondatori dell’Istituto che abbracciasti, il mio sposo Giuseppe, Me tua madre, e Gesù tuo sposo? Ma e il Paradiso? Beati pauperes spiritu quoniam ipsorum est regnum cœlorum (b1). Bada che / se nella Religione non si conserva la pratica della povertà se ne perde anche lo spirito.

Ossequio

L’ossequio che ti domando è questo: esamina nella tua camera, e nell’uso se v’è alcuna cosa che possa offendere la povertà evangelica, e te ne priverai secondo le Regole del tuo Istituto.

Giaculatoria pag. 9 e nel dirla intendi di domandare specialmente il dono di altissima povertà evangelica.

Fioretto. Nell’esame che ti ho suggerito per ossequio se ti riconosci mancante non ti turbare: pentiti del tuo errore, lo emenderai come ti ho detto, e ricorri a Me con fiducia, che come Madre ti ajuterò.

Ricordo di Maria SSma Immacolata Regina.

Ti lascio questo ricordo. Per ogni pensiero per ogni parola, per ogni atto, e per ogni privazione che farai per praticare la povertà evangelica, e per conservarne e perfezionarne lo spirito, e così per ogni tentazione, che ne vincerai puoi conseguire di più altrettanti gradi di gloria per tutta l’eternità, poiché Iddio premia anche i buoni pensieri fatti per amor suo: e ricordati che le grazie della Vocazione dalla parte di Dio non ti mancano, procura di corrispondere fedelmente, e giungerai a possedere abbondantemente l’eterne ricchezze.

Tre Gloria Patri, Litanie e Oratio Amabilissima.

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