may, 2020

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23mayAll Day23 - Mese di maggio per i fedeli - ventitreesimo giorno

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Giorno ventesimoterzo

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Preparazione e avviso.

Panem nostrum supersubstantialem da nobis hodie (b1).

(Math. c. 6. v. 11.)

1.  Vedi, o figlio, che il Maestro della vita il mio divino Figliuolo Gesù amorosamente t’insegna la preghiera che devi fare perché non ti abbia a mancare giammai il nutrimento sì per l’anima che pel corpo. Egli già ha impegnata la sua divina parola registrata nei sagrosanti Vangeli: Cercate prima il Regno di Dio, e la vostra santificazione, e le altre cose vi saranno date come in aggiunta (b2): Secondo questa promessa, osserva che nella preghiera che ti ha ordinato prima, ti ha fatto domandare al Padre celeste il suo Regno, ora t’impone di domandargli un pane sovrasostanziale, che significa il cumulo di tutte quelle grazie che ti sono necessarie per la tua perfetta santificazione, affinché in tal modo ti disponga ad avere il provvedimento di tutto ciò che ti occorre pei bisogni del tuo corpo.

2. E quì con affetto di Madre ti voglio avvertire o figlio, che badi bene nelle tue preghiere di non lasciare giammai di regolarle secondo il soavissimo e sapientissimo insegnamento del mio Figliuolo, poichè in tal modo potrai giungere alla eterna felicità del Regno di Dio, e sulla terra potrai godere dei beni temporali, tanto quanto basta per servire Iddio, il che forma la felicità che può aspettarsi il Cristiano nel suo esilio: ma se farai diversamente ti esporrai a perdere l’eterna beatitudine dopo la infelicità temporale, ma seppure ti avvenisse di avere qualche felicità sulla terra ti sarebbe amareggiata in tanti modi, che ti mancherebbono le forze per sopportarla virtuosamente.

3. Dunque consolati, o figlio che il divin Verbo Incarnato, e mio Figliuolo Gesù ti vuole veramente felice nel tempo, e nella eternità: nella eternità coll’averti preparato, e procurato il Paradiso, nel tempo col somministrarti le grazie per sopportare le amarezze del Mondo, senza però farti mancare il provvedimento sufficiente e necessario alla vita mortale. Dunque prega o figlio, come Gesù ti ha insegnato a pregare, e ricorda sempre che se pregherai con umiltà, con fiducia, e perseveranza è di fede che otterrai quanto sarà di vero bene per te, e di gloria di Dio.

Ossequio.

L’ossequio che ti domando è questo: Procurerai di regolarti sempre secondo i sapientissimi insegnamenti del mio divino Figliuolo Gesù, perciò farai di tutto per ascoltare le sue dottrine registrate nei suoi sagrosanti Vangeli.

Giaculatoria.

Nel dirla intendi di domandare specialmente il dono di praticare quanto ti viene insegnato nel S. Vangelo.

Fioretto.

Farai spesso all’Eterno Padre l’offerta dei meriti della evangelica Predicazione di Gesù Cristo.

Successo di eccitamento alla divozione di Maria Madre di misericordia, e Refugio dei Peccatori.

Circa l’anno 1830. un Povero Padre di Famiglia era ridotto a tale indigenza, che il torrente delle circostanze tristissime gli faceva vedere imminente la totale sua rovina e la desolazione irreparabile della sua famiglia: in sì fatta tempesta resse più settimane afferrando l’ancora della fiducia in Dio, e dell’intercessione della SS. Vergine. Ed appunto allora quando era per vedersi obbligato perfino ad abbandonare la famiglia, mentre moltiplicando le orazioni con più fervore facea ricorso al divino Benefattore, ed alla Madre Immacolata Maria, si vide mirabilmente provveduto di quanto gli occorreva per allontanare il colpo rovinosissimo, che gli sovrastava, e il tutto avvenne con tale accompagnamento di circostanze, che non solo esso stesso, ma tutta la consolata famiglia come rapita dalla soavità della divina provvidenza, ne dovette ammirare le disposizioni, e le vie nascoste agli occhi degli uomini. Ah figli della Chiesa in qualunque tribolazione ricorrete a Maria SS., ed Ella sarà la vostra Consolatrice.

Tre Gloria Patri e Litanie.

 

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