may, 2020

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22mayAll Day22 - Mese di maggio per gli ecclesiastici - ventiduesimo giorno

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Giorno ventesimosecondo

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Preparazione e Avviso.

1 Presbyteri quippe successores, et Vicarii septuaginta Discipulorum sunt qui praecedebant Dominum in omnem civitatem, et locum, quo erat ipse venturus (b1) Luc: 10. = Confortatevi o Sacerdoti, e Ministri dell’Altissimo; ergetevi in fiducia voi che tanto restate sbigottiti dalle sublimi obbligazioni, che vi siete indossati nella S. Ordinazione: vedete nel vostro officio di chi siete successorii (!) secondo l’insegnamento della Chiesa: e che credete forse che come i discepoli del Salvatore furono accompagnati da quella grazia pe’ la quale tutto può farsi, non sia per accompagnare anche voi? Deponete ogni timore, allontanate ogni dubio (!), siccome Aronne avete ricevuto il tesoro della divina Vocazione come la ricevettero i Discepoli, così siate sicuri di trovare IDDio sempre per voi se nei vostri bisogni pe’ l’esercizio del sagro sublimissimo Ministero lo cercherete con fiducia, con umiltà, e con perseveranza: anzi vi ricordo che se lo cercherete così per assicurare la vostra coscienza nell’esercizio del S. Ministero è di fide (!) che sarete ajutati, poiché, lo sapete, nel caso vostro così si spiega l’oracolo del mio Figliuolo = petite et accipietis (b1) = e per ottenere più facilmente le grazie di cui avete bisogno con fiducia ricorrete a me che sono vostra Madre e Madre dell’eterno Sacerdote.

2 Presbyteri etc. Ma dubitate della divina vocazione? E bene (!) non vi turbate o miei figli: voi sapete cosa avete a fare per rimediarvi: ma vi intimorite per non avervi posto giammai rimedio compitamente: e bene rallegratevi [;] è arrivato il tempo, è venuto il momento, in cui non non (!) averete più coraggio di resistere alla voce di Dio Padre delle Misericordie (b2), e ai rimorsi della coscienza: quel cuore ribelle datelo a me, distaccatelo da qualunque laccio terreno, che lo ha miseramente condotto sino al presente a resistere alla grazia, e gli ha impedito di portarsi interamente a Dio per rimediare compitamente ogni disordine: piangete ogni vostro errore: deplorate ogni passo imprudente fatto nel (!) introdurvi senza la divina vocazione nel Santuario: riconoscetevi indegni, indegnissimi di avere un tal dono, imploratelo, e tornate ad implorarlo con fiducia, e perseverantemente, domandatelo come un tratto prodigioso della infinita misericordia di Dio: offerite all’Eterno Padre il divin Sangue del mio Figliuolo, offeritegli i meriti dell’eterno Sacerdozio di Gesù Cristo: ponetevi la intercessione dei Santi, e specialmente dei SS. Sacerdoti: pregate il vostro Angelo Tutelare, ditegli che interponga insieme coi Santi tutti i Cori della Milizia Angelica: ricorrete a Me, e io come Madre di Misericordia tratterò la vostra causa, e sarete consolati di avere imitato l’infelicissimo traditore del mio Figliuolo Giuda? Credete di avere ricevuto da Dio la vocazione come è di Fede che l’ebbe Giuda, ma temete poi di averla perduta per colpa vostra come la perdette Giuda? E un tal timore lo desumete dal freddo sentimento di fede col quale celebrate il Divin Sagrifizio, dalla noja dalla quale siete sorpresi pe’ la recita del divin Uffizio, dalla difficoltà che sentite per amministrare la divina parola, e i SS. Sagramenti, dall’avvedervi essere spento in voi ogni sentimento di zelo pe’ la salute delle anime, dal non avere alcun trasporto alle sagre funzioni, niun’impegno allo studio delle SS. Scritture, della S. Teologia, specialmente dall’arte sagra di guidare le anime pel sentiero del Paradiso: dal riconoscere (!) in voi più forte l’incentivo, e la vivacità delle ribelli passioni, dalla maggiore difficoltà che provate a resistervi, e dal ravvivare in voi una generale difficoltà, avversione a tutte le vostre sagre e morali obbligazioni: badate o figli dilettissimi, badate se avete imitato Giuda nel primo passo della prevaricazione ah non voglio che lo imitiate nell’ultimo della disperazione: fatevi coraggio: abbracciate la penitenza, questa è l’unica strada che vi resta per entrare nel soggiorno della gloria, nel quale vi aspetto; e dal quale se ricorrete a me con fiducia farò discendere sopra di voi quelle grazie, che vi sono necessarie.

Ossequio

L’ossequio che vi domando è di moltiplicare le vostre buone operazioni per sempre meglio assicurarvi e conservarvi il dono della divina Vocazione.

Giaculatoria e nel dirla intendete di domandare specialmente il dono di corrispondere perfettamente al dono della Vocazione, e alla grazia della S. Ordinazione.

Fioretto Leggerete l’avviso che da il Vescovo ordinante ai diaconi prima di ordinarli Sacerdoti che incomincia Consecrandi, filii dilectissimi.

Ricordo dell’Immacolata Regina Maria SS.

Oggi vi (3) ricordo l’Oracolo del mio Figliuolo = Cui multum datum est multum quaeretur ab eo, et cui commendaverunt multum plus petent ab eo (b1). (Luc 12 (1))

Tre Gloria Patri, e il Cantico Te Matrem Dei.

 

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