may, 2021

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14mayAll Day14 - Mese di maggio per i claustrali - quattordicesimo giorno

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Giorno decimoquarto

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Beati qui esuriunt, et sitiunt justitiam quoniam

ipsi saturabuntur (b1) (Matt. 5. v. 6.)

1. Rallegrati vieppiù, o anima Religiosa, e ammira nell’Amore infinito del mio divino figliuolo le grazie che ha versato sopra di te per arricchirti senza misura delle ricchezze di Paradiso. Dimmi quando leggi, o ascolti la storia della vita del mio figliuolo Gesù, e vedi che un gran numero di Ebrei, e di pie Donne si davano alla sua seguela (1), e se ne rendevano zelanti discepoli e le sue dottrine ascoltavano, e con lui mangiavano, viaggiavano, e con Esso lui ringraziavano il Padre celeste; dimmi non te ne innamori di quello stato, non ti saresti interamente messo sotto il Suo magistero, non ti saresti dato ad ascoltare le sue dottrine, avresti avuto difficoltà di mangiare con lui, di viaggiare insieme e di dare culto all’Altissimo col suo esempio? Oh rifletti che Iddio già te ne ha data la grazia nella Vita Claustrale.

2. Vedi, o anima religiosa, e con affetto di Madre voglio che ravvivi la fede: vedi che la Vita del Chiostro per disposizione del Padre Celeste a secondare le mire amorose del Verbo Incarnato è stata istituita nella Chiesa di Dio per formare tanti drappelli di discepoli e seguaci perfetti del Redentore, e perciò lo Spirito Santo ha dato lumi, e grazie ai SS. Fondatori per istabilire delle regole, e quindi delle Costituzioni opportune per formare tanti fratelli, e sorelle di Gesù di un solo cuore, di un anima sola di un solo abito, di una sola abitazione, di una sola mensa, di una sola occupazione (2) (b1), ma tutto diretto alla perfetta osservanza delle Dottrine del Divin Maestro Gesù Cristo, e specialmente alla osservanza dei consigli di perfezione, che formano il costitutivo del tenore della loro vita.

3. Ma forse ti rattristi perchè non hai la presenza visibile del divino Maestro come l’avevano i suoi discepoli? Ma rifletti che lo hai sempre con te, in casa tua, e se non lo hai visibile nella Sua Umanità, lo hai visibile nelle specie sagramentali, e questa differenza ti giova di più per esercitare la preziosissima virtù della fede, e voglio che rifletti, che quando il Mio divino Figliuolo era visibile su questa terra chi non aveva fede nè era disposto a credere in Lui, che fosse il Figlio di Dio vivo non ne ritraeva vantaggio. E considera che non mangi con Gesù Cristo, mà anzi mangi il Suo Corpo SS. e bevi il Suo preziosissimo Sangue; mà ti voglio anche avvertire che siccome il Mio Figliuolo disse a suoi Apostoli che il suo cibo era il fare la volontà del Suo Padre celeste (b1), così se tu, o anima religiosa, sarai fedele e Dio nell’osservanza di tutte le sagre obbligazioni della Vita Claustrale prenderai il cibo di Gesù Cristo poichè farai la volontà del Padre Celeste; sii adunque fedele alla divina Vocazione, e Iddio ti satollerà nel desiderio di giungere alla santità dei discepoli del Salvatore.

Ossequio

L’ossequio che ti domando è questo: corrisponderai alla grazia della Vocazione con maggiore perfezione, e ne darai principio coll’emendarti d’ogni difetto.

Giaculatoria  e nel dirla intendi di domandare specialmente il dono di una perfetta osservanza per te, e per tutte le anime religiose.

Fioretto.

Se temi di non avere avuta la Vocazione non ti turbare, umiliati riconoscine la tua indegnità: ricorri a Me con fiducia, e ti otterrò le grazie che ti occorrono.

Ricordo di Maria Santissima Immacolata Regina

Ti lascio questo ricordo. La vita claustrale è la Scuola, e il Collegio di Gesù Cristo.

Tre Gloria Patri Litanie e Oratio Amabilissima.

 

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