22 OTTOBRE – S. GIOVANNI PAOLO II

In occasione della festa liturgica di S. Giovanni Paolo II ricordiamo che il volume Messaggi, omelie, discorsi alla Famiglia pallottina a cura di Jan Kupka SAC, pubblicato nel 2007, può essere ancora richiesto all’Istituto S. Vincenzo Pallotti di Roma. 

Martedì 19 ottobre 2021 si è tenuta la conferenza online in lingua inglese di P. Peter Sticco SAC sul tema “Segni dei tempi”. P. Sticco è un sacerdote pallottino di Fairview, NJ (Stati Uniti), attualmente alla guida della parrocchia e dell’Accademia Nostra Signora delle Grazie. Nella sua presentazione arricchita da slides ha mostrato i modi in cui i missionari Pallottini sono andati alle periferie del mondo, per diffondere la buona notizia agli altri, come ha fatto San Vincenzo Pallotti con passione ed entusiasmo; ha ricordato che Papa Francesco ha invitato i cattolici, specialmente i leader della Chiesa, ad “uscire” e “cercare” le persone, specialmente quelle che si trovano nelle periferie; ha presentato un excursus delle missioni pallottine nel mondo; ha fatto riflettere sul fatto che le parole di San Vincenzo Pallotti sono sempre fonte di ispirazione e dovrebbero sempre guidare i missionari Pallottini. La conferenza è stata tradotta dall’inglese in italiano (P. Thomas Rzempoluch SAC), francese (P. Marc Nzeyimana SAC), portoghese (P. Jakob Wasensteiner SAC), spagnolo (P. Josef Mballa SAC), è stata moderata da D. Denilson Geraldo SAC e si è conclusa con  un dibattito, un ringraziamento e la benedizione del Rettore Generale P. Jacob Nampudakam SAC.

Di seguito si trova il testo della conferenza in varie lingue.

MARTEDI 19 OTTOBRE ALLE ORE 15.00 (ORA DI ROMA) SI SVOLGERA’ LA CONFERENZA ONLINE DI P. PETER STICCO SAC SU ZOOM 

SEGNI DEI TEMPI

link per partecipare:

https://us02web.zoom.us/j/83223170170

 

Giovedì 28 settembre 2021 si è svolta la conferenza di D. Romuald Uzabumwana SAC e D. Daniel Rocchetti SAC sul tema “Testimoni e profeti”.

D. Romuald Uzabumwana ha sviluppato il tema “Come essere testimoni e profeti sull’esempio di san Vincenzo Pallotti” in sei punti: incontro personale con Dio, Pallotti testimone dell’Amore di Dio, Pallotti profeta della spiritualità di comunione, imitazione di Cristo, l’importanza della preghiera per ottenere i doni dello Spirito Santo.

D. Daniel Rocchetti partendo dalla citazione che forma il tema biblico della Giornata Missionaria mondiale 2021 – “Non possiamo non affermare ciò che abbiamo visto e sentito”(At 4, 20) – ha affermato che la vita della Chiesa è la missione. La Chiesa è nata dalla missione e ne è al servizio. Essa è nata per testimoniare Gesù Cristo e lo fa attraverso le diverse attività che svolge: insegnamento, culto, servizio oltre all’esperienza dell’unità e della comunità. La missione ha la sua origine nel cuore di Dio. Dio è una fonte di amore che invia. Questa è la fonte più profonda della missione. L’incontro, a cui hanno partecipato numerose persone da tutto il mondo, anche grazie alle traduzioni in inglese (D. Thomas Rzempoluch SAC), francese (D. Marc Nzeyimana SAC), portoghese (D. Luan A. Capelari SAC), spagnolo (D. Diego Herrera Gutierrez SAC), è stato moderato da D. Denilson Geraldo SAC, si è concluso con  un dibattito, un ringraziamento e la benedizione del Rettore Generale D. Jacob Nampudakam SAC.

Di seguito si trova il testo della conferenza in varie lingue.

Il 18 luglio 1790, domenica della Beata Vergine del Carmelo, nella chiesa di S. Martino ai Monti, Pietro Paolo Pallotti – di 33 anni – sposò Maria Maddalena de Rossi di otto anni più giovane. Gli sposi andarono a vivere nella casa di Via del Pellegrino 130. Nel 1791 nacque il primo figlio, Loreto Giorgio Antonio morto però qualche mese più tardi.

Nacque subito un altro figlio, Salvatore Andrea Vincenzo che morì nel 1832 a 40 anni. Il terzo fu Vincenzo. Dopo ne seguirono altri sette, quattro maschi e tre femmine, di cui quattro morirono in tenera età e una bimba morì a due anni. Di dieci ne rimasero cinque: Salvatore (1793-1832), Vincenzo (1795-1850), Luigi (1799-1849), Giovanni Battista (1805-1869) e Francesco (1807-1822). Pietro Paolo visse fino ad 84 anni mentre Maria Maddalena morì nel 1827 a sessantadue anni.

Il battesimo di Vincenzo Pallotti fu celebrato il 22 aprile 1795 nella chiesa di S. Lorenzo in Damaso, essendo questa la chiesa con il fonte battesimale (esistente ancora oggi) per la parrocchie della zona. Nel registro dei battesimi fu iscritto con i nomi: Vincenzo, Luigi, Francesco, mentre nell’elenco dei figli, testo autografo di Pietro Paolo Pallotti, i nomi sarebbero Vincenzo, Luigi, Andrea.

Nell’atto di battesimo, conservato nell’Archivio dell’Istituto S. Vincenzo Pallotti di Roma è scritto: “il giorno 22 aprile il venerabile curato battezzò il bambino Vincenzo Francesco Luigi, nato ieri dai coniugi sig. Pietro Paolo Pallotti, della diocesi di Spoleto, e dalla signora Maria de Rossi, romana della parrocchia di S. Stefano in Piscinula. Padrini: il sig. Nicodemo Bonaccorsi, di Spoleto, della parrocchia di S. Agostino, e la sig.ra Maria Graziosi, nativa di Norcia, della parrocchia dei SS. Vincenzo e Anastasio in Trivio. Ostetrica: Rosalba Piazza”.

Vincenzo trascorse l’infanzia con la sua famiglia che gli insegnava a rispettare gli altri e ad amare i poveri. Dai suoi genitori profondamente religiosi fu iniziato alle verità della fede cristiana e alla preghiera. La mamma ogni sera faceva recitare il Rosario a tutta la famiglia, mentre Pietro Paolo si recava alla Messa ogni mattina. Tutta la famiglia usciva spesso di pomeriggio per recarsi all’adorazione del SS. Sacramento nelle chiese vicine che lo esponevano per le Quarantore.

Giovedì 18 marzo 2021 si è tenuta la conferenza online di D. Denilson Geraldo SAC sul tema: “La paternità di S. Giuseppe in S. Vincenzo Pallotti”. D. Denilson ha preso spunto dalla Lettera Apostolica Patris Corde sulla persona di san Giuseppe pubblicata da Papa Francesco per commemorare i 150 anni della proclamazione di san Giuseppe come Patrono della Chiesa Cattolica da parte del Beato Pio IX.

Papa Giovanni XXIII ha introdotto il nome di Giuseppe nella prima preghiera eucaristica e Papa Francesco ha decretato nel 2013 che San Giuseppe sia menzionato in tutte le preghiere eucaristiche. Inoltre, ha affermato che nessun santo ha avuto tanto spazio nel magistero pontificio come Giuseppe: il beato Pio IX lo dichiarò come Patrono della Chiesa Cattolica, Pio XII lo presentò come patrono dei lavoratori, San Giovanni Paolo II lo chiamò “guardiano del Redentore” e il popolo lo invoca come patrono della buona morte. Come Papa Francesco presenta la paternità di san Giuseppe in sette aspetti: padre amato, padre nella tenerezza, padre nell’obbedienza, padre nell’accoglienza, padre nel coraggio creativo, padre lavoratore e padre nell’ombra di Dio Padre, allo stesso modo D. Denilson ha sviluppato la sua conferenza.

L’incontro è stato moderato da Donatella Acerbi, Presidente dell’Unione dell’Apostolato Cattolico e si è concluso con la benedizione del Rettore Generale D. Jacob Nampudakam.

Testo della conferenza:

Giovedì 25 febbraio 2021 si è svolta la conferenza di mons. Julio E. Akamine SAC sulla piattaforma online Zoom, seguita da 80 persone collegate da varie parti del mondo. La conferenza è stata tradotta in tutte le lingue della Società (inglese, francese, polacco, portoghese, spagnolo, tedesco). Il Relatore, sviluppando il tema dell’universalità dell’Apostolato pallottino nell’Enciclica Fratelli tutti, ha proposto di approfondire l’Enciclica alla luce di questa domanda: quali sarebbero stati i pensieri, le intenzioni, i sentimenti, i propositi e le azioni di S. Vincenzo Pallotti, se egli avesse potuto leggerla?

Di seguito trovate il video e il testo della conferenza in varie lingue.

Il Consiglio editoriale della Rivista “Apostolato Universale”, pubblica il vol. 51/2020 con cinque articoli ed un nuovo colore della copertina. P. Denilson Geraldo presenta una riflessione sulla spiritualità di S. Giuseppe in S. Vincenzo Pallotti a partire dalla Lettera Apostolica di Papa Francesco Patris corde pubblicata l’8 dicembre 2020. P. Henry Angel SAC scrive un lungo articolo sulla spiritualità da e per l’Unione dell’Apostolato Cattolico. P. Grzegorz Suchodolski SAC scrive un articolo – dopo la conclusione della sua licenza all’Università Gregoriana – sull’importanza della Parola di Dio nella formazione dei membri della Società dell’Apostolato Cattolico. Marina Monacchi presenta la seconda parte del suo articolo sulla pastorale della famiglia e della vita alla luce del carisma di S. Vincenzo Pallotti. P. Maria Dhanaraj Thivyarajan SAC presenta la seconda parte del suo articolo sulla relazione tra il Pallotti e il teatro. S. Vincenzo Pallotti aveva le sue ragioni per non approvare la pratica culturale del teatro. La rivista offre anche comunicazioni di P. Jacob Nampdakam, Andy Givel e del CCG, i testi della tavola rotonda online del 5 novembre 2020, i bollettini mensili “Apostoli Oggi” dell’UAC, la bibliografia pallottina 2020 e la cronaca delle attività dell’Istituto Pallotti di Roma.

www.apostolatouniversale.org

 

 

 

 

Martedì 26 gennaio 2021 si è svolto il primo incontro annuale dei Direttori degli Istituti Pallotti nel mondo online. Il Rettore Generale Jacob Nampudakam SAC ha salutato e ringraziato tutti i Direttori per il lavoro che svolgono nei loro Paesi. Hanno partecipato all’incontro: P. Denilson Geraldo SAC, P. Juliano Dutra SAC, P. Ruben Fuhr SAC (in sostituzione di P. R. Capalozza SAC), P. Vitaljy Gorbatych, P. Ulrich Scherer SAC. Di seguito sono state affrontate le seguenti tematiche: aggiornamento sulla traduzione delle cronologia della vita di S. Vincenzo Pallotti nelle varie lingue, presentazione del n. 51/2020 della rivista “Apostolato Universale”; approfondimento della proposta di studio dei processi di beatificazione e canonizzazione di S. Vincenzo Pallotti; inserimento dei testi liturgici e dei canti pallottini in varie lingue sul sito dell’Istituto Pallotti di Roma – https://www.istitutopallotti.org/liturgia-della-solennita-di-san-vincenzo-pallotti/

Il prossimo incontro è stato programmato per la fine di marzo 2021.

 

 

 

 

Giovedì 5 novembre 2020 alle ore 15.00 (orario di Roma) si è svolta la tavola rotonda organizzata dall’Istituto S. Vincenzo Pallotti di Roma per presentare il n. 50/2020 della rivista “Apostolato Universale”. Gli autori – Eugene Niyonzima SAC, Vittorina D’Imperio CSAC, Rodolfo Pedro Capalozza SAC, Fabian Silveira SAC, Maria DhanarajThivyarajan SAC, Peter Ndubuisi Ugwuegulem SAC, Gildo Bumane Naene Nhone SAC – hanno presentato brevemente i loro articoli. L’incontro si è svolto sulla piattaforma Zoom e vi hanno partecipato circa 60 persone collegate da ogni parte del mondo. La condivisione è stata introdotta dal Rettore Generale Jacob Nampudakam SAC e moderata da Denilson Geraldo SAC. I relatori hanno parlato in lingua italiana con traduzione in inglese, spagnolo e portoghese. I testi dei loro interventi saranno pubblicati nel prossimo numero della rivista “Apostolato Universale” n. 51/2020. I partecipanti, i relatori ed i traduttori hanno ricevuto un certificato di partecipazione. La tavola rotonda, della durata di due ore, è terminata con la benedizione solenne del Rettore Generale.