Gli Incontri di Studio e Formazione promossi dall’Istituto San Vincenzo Pallotti di Roma si rinnovano nel 2025 con una novità importante: le conferenze si terranno per la prima volta presso l’Hotel Ponte Sisto, dopo anni di svolgimento nella Chiesa del Santissimo Salvatore in Onda.

Il nuovo formato mantiene però intatto lo spirito originario. Gli incontri si svolgeranno nei pomeriggi del mercoledì, seguendo il tradizionale ritmo spirituale della famiglia Pallottina: alle 17:30 l’adorazione eucaristica, seguita alle 18:00 dalla Santa Messa, entrambe presso la Chiesa del SS. Salvatore in Onda. A seguire, i partecipanti si sposteranno all’Hotel Ponte Sisto per il momento di formazione vero e proprio.

La scelta della nuova sede nasce dall’esigenza di offrire un ambiente più adatto all’ascolto e al dialogo, senza rinunciare alla profondità e alla semplicità che da sempre contraddistinguono queste iniziative.

Ogni anno, l’Istituto propone un ciclo di incontri aperti al pubblico, dedicati all’approfondimento della spiritualità e del carisma di San Vincenzo Pallotti. Il tema annuale, stabilito dal Consiglio dell’Istituto, guida la scelta dei contenuti e dei relatori, offrendo spunti di riflessione validi per religiosi, laici, operatori pastorali e tutti coloro che desiderano riscoprire la propria vocazione missionaria.

Il ciclo 2025 si aprirà mercoledì 15 ottobre con la conferenza dal titolo: “Un Apostolato Universale per propagare la fede in Gesù Cristo: punti per una missionarietà del carisma Pallottino”,
guidata da P. Daniel Luz Rocchetti SAC, direttore dell’Istituto e dottore in Missiologia, con una lunga esperienza in ambito formativo e missionario.

Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 10 dicembre, e sarà dedicato al tema: “Un Apostolato occulto per ravvivare la fede tra i cattolici: punti di quotidianità apostolica”,
un invito a riconoscere la forza evangelizzatrice nascosta nei piccoli gesti della vita quotidiana, in perfetta sintonia con lo spirito di San Vincenzo Pallotti.

Con una sede nuova e un programma pensato per il tempo presente, gli Incontri di Studio e Formazione 2025 si confermano un’occasione preziosa per approfondire la fede e riscoprire la bellezza dell’apostolato nella vita di ogni giorno.

Anna Ferreira, Roma – Ci sono eventi che passano. E ce ne sono altri che restano. Il IV Congresso Internazionale dell’Unione dell’Apostolato Cattolico, svoltosi a Roma nel luglio 2024, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. E oggi, grazie al numero 57 della rivista Apostolato Universale, quella traccia viva si fa pagina, si fa parola condivisa, si fa memoria generativa.

In un tempo che spesso separa, questo Congresso ha saputo unire. Per sette giorni, 186 rappresentanti provenienti da 52 nazioni — cinque continenti, otto lingue, decine di storie e vocazioni — si sono incontrati sotto lo stesso tetto, quello del Collegio Internazionale San Lorenzo da Brindisi, nella periferia di Roma, per riscoprire insieme la forza sempre attuale del carisma Pallottino.

Un vero mosaico di culture, età, ministeri e sensibilità ha dato vita a un’esperienza intensa, vissuta con profondità spirituale e con quel respiro autenticamente cattolico che abbraccia il mondo intero.

Il tema che ha guidato l’incontro – “Con Cristo, la nostra speranza, partiamo insieme con rinnovata gioia e coraggio. Di questo voi siete testimoni” (Lc 24,48) – non è rimasto sullo sfondo, ma ha illuminato ogni momento: dalle conferenze alle preghiere, dalle testimonianze personali alla vita comunitaria condivisa. Un invito concreto alla corresponsabilità ecclesiale, alla speranza nei tempi difficili, all’ascolto della sofferenza, al protagonismo dei giovani nel custodire e rinnovare il carisma.

Questa edizione speciale della rivista non è soltanto una raccolta di testi. È una mappa per orientarsi nel cammino Pallottino di oggi, una testimonianza viva, una fonte di ispirazione per chi desidera sentirsi parte di un’opera che continua a camminare con coraggio nel mondo.

Tra le pagine, incontriamo voci e riflessioni che lasciano il segno: i contributi teologici del Prof. Giuseppe Bonfrate sulla corresponsabilità dei battezzati; la lectio divina dei Padri Rory Hanly SAC e Carmelo Raspa sul cammino di Emmaus; la lettura penetrante della sofferenza offerta dalla Dott.ssa Marzia Pileri, seguita dalla preghiera di guarigione guidata da P. Zenon Hanas SAC. E ancora: la riflessione lucida del giornalista Luca Liverani sulla speranza nei tempi complessi; l’intervento appassionato di Suor Helena Marques Pimenta CSAC sul ruolo vitale dei giovani nella Chiesa; i discorsi di apertura e chiusura di P. Jacob Nampudakan SAC e la sintesi dei lavori congressuali offerta dalla Dott.ssa Gabriella Acerbi, recentemente eletta presidente dell’UAC.

Ma non serve aver partecipato al Congresso per sentirne parte. Chiunque apra questa rivista potrà riconoscersi, interrogarsi, lasciarsi toccare. Perché ciò che si è vissuto a Roma in quei giorni non è stato semplicemente un evento: è stato un invito a ripartire, ancora una volta, insieme. Con Maria, con San Vincenzo Pallotti, in direzione a Cristo; e da Cristo al mondo, per testimoniarlo e servire ai più bisognosi.

L’Istituto San Vincenzo Pallotti di Roma, in collaborazione con l’Unione dell’Apostolato Cattolico, ha curato questa edizione speciale con il desiderio di custodire e condividere una ricchezza che appartiene a tutta la famiglia Pallottina.

Una ricchezza da leggere, certamente. Ma, prima ancora, da vivere.

Scarica qui il PDF della edizione 57/2025 della rivista Apostolato Universale: Rivista Apostolato Universale n°57/2025.PDF